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DIPARTIMENTO PER L'IMPRESA E L'INTERNALIZZAZIONE
DIREZIONE GENERALE LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE
UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI
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IPERICO - IL DATABASE INTEGRATO SULL'ATTIVITA' DI CONTRASTO ALLA CONTRAFFAZIONE
IPERICO - Intellectual Property Elaborated Report of the Investigation on COunterfeiting - Mercoledi 22 maggio 2013 -  - English version English version
piantina di iperico Il progetto IPERICO (Intellectual Property - Elaborated Report of the Investigation on Counterfeiting) è stato premiato fra i 10 migliori contributi del Call "10X10 Dieci Storie di qualità", l'iniziativa presentata da FORUM PA e dall'Associazione Italiana Cultura Qualità - Centro Insulare, "nata dalla volontà di dare spazio a coloro che, operando nella PA, hanno contribuito al miglioramento dei servizi resi ai cittadini e alle imprese".
Il progetto, presentato nell'ambito di FORUM PA 2012 nella mattina del 19 maggio 2012, ha ricevuto un diploma di merito.








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IPERICO, ovvero Intellectual Property – Elaborated Report of the Investigation on Counterfeiting, è una banca dati sulle attività di contrasto alla contraffazione in Italia (sequestri) sviluppata sotto la guida del Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l'Impresa e Internazionalizzazione, Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM, con il supporto di un pool di esperti di Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, e, in un momento successivo, del Servizio Analisi Criminale del Ministero dell'Interno.

sequestri e numero pezzi sequestrati suddivisi per anno

sequestri e numero pezzi sequestrati suddivisi per anno


Principale obiettivo di IPERICO è fornire informazioni integrate e sintesi di dati provenienti dalle banche dati proprietarie di ciascun organismo preposto al controllo, opportunamente normalizzati e armonizzati.
In particolare sono disponibili statistiche sul numero di sequestri, la quantità e la tipologia di prodotti sequestrati, la stima del valore medio degli articoli contraffatti e la distribuzione sul territorio nazionale, a partire dal 2008.

Sulla base dei dati raccolti in IPERICO, la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM ha pubblicato nel 2011 il primo rapporto sulla lotta alla contraffazione in Italia. Annualmente sarà disponibile on-line un aggiornamento di tale pubblicazione, in cui sono riportati, analizzati e contestualizzati i dati relativi ai sequestri effettuati a partire dal 2008. Il documento si configura quale indispensabile strumento di conoscenza del fenomeno, utile per meglio definire le strategie di contrasto al mercato del falso proprio grazie ad una visione estesa e globale sulla contraffazione.

Tra il 2008 e il 2011 l'Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza hanno effettuato oltre 71 mila sequestri, intercettando quasi 229 milioni di beni contraffatti; l'attività di contrasto ha un andamento sostanzialmente stabile nel tempo, ma è interessante notare come la sua incisività risulti crescente: la dimensione media dei sequestri, infatti, valutata in termini di prodotti sequestrati, cresce significativamente negli anni considerati, passando da 2.331 pezzi del 2008 a quasi 3.500 del 2010 e a 3.561 nel 2011.

Il maggior numero di sequestri nel periodo in considerazione si è verificato nelle regioni Lazio, Lombardia, Campania e Puglia, che da sole raggiungono complessivamente quasi il 60% delle azioni di sequestro realizzate da Guardia di Finanza e Dogane, mentre accessori e abbigliamento rappresentano i settori merceologici maggiormente colpiti nel quadriennio.
ATTIVITÀ CORRELATE
innovaccess
THE FIGHT AGAINST COUNTERFEITING:
ANNUAL REPORT 2011
L'intervento della DGLC-UIBM al Workshop londinese del 13 marzo 2013 sull'IPR enforcement
unicri
MAPPATURA DEL COINVOLGIMENTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA IN ITALIA IN ATTIVITÀ DI CONTRAFFAZIONE
La Direzione Generale per la lotta alla contraffazione ha condotto con UNICRI uno studio su una serie di casi italiani rappresentativi sul fenomeno della contraffazione.
Obiettivo finale del progetto é stato quello di dimostrare e ottenere una migliore comprensione del coinvolgimento di reti criminali transnazionali in attività di contraffazione. La situazione esistente sul territorio italiano é stata analizzata come caso di studio. A questo scopo, UNICRI ha effettuato una mappatura del coinvolgimento delle organizzazioni criminali in Italia e dei loro collegamenti con altri gruppi criminali e con i traffici illeciti gestiti da reti criminali transnazionali.

piantina di ipericoIPERICO, HYPERICUM PERFORATUM
o Erba di San Giovanni

Famiglia delle Hypericaceae, Guttiferae. Si dice sia una pianta scaccia diavoli, per questo il nome di hypericum che significa "sopra l'immagine", per l'uso antico di appenderla sopra l'immagine sacra per allontanare i demoni del male, perforatum perchè in controluce le foglie sembrano perforate. Tra i componenti dell'Iperico abbiamo: un olio essenziale e derivati fenolici, tra cui un pigmento rosso chiamato ipericina, e da questo deriva il nome di erba di San Giovanni in quanto il rosso ricorda il sangue versato dal Santo fatto decapitare da Salomé. La festa di San Giovanni del 24 giugno si rifà ad un rito pagano dei Germani, i quali usavano addobbare con l'iperico fiorito i luoghi dove festeggiavano il solstizio d'estate.