“Piccoli e Grandi Inventori Crescono” è un progetto nato dalla collaborazione fra la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione-UIBM e l'Istituto Guglielmo Tagliacarne con l'obiettivo di avvicinare anche i più giovani alle tematiche legate alla Proprietà Industriale.
L'iniziativa prevede una fase di informazione e formazione da svolgersi nella aule delle scuole primarie e secondarie, sia di primo che di secondo grado, con lo scopo di fornire una prima base di conoscenza riguardo l'importanza dei titoli di PI, siano essi brevetti o marchi, come espressione della creatività e dell'attività inventiva, e contemporaneamente mettere in guardia contro i pericoli e gli svantaggi connessi all’acquisto di prodotti contraffatti.
L'edizione 2010/2011 del progetto, che ha coinvolto 18 scuole e un totale di 1.082 allievi. Per coinvolgere ulteriormente gli studenti, infatti, è stato associato al programma il “Concorso di Idee”: una vera e propria competizione tra le invenzioni originali che gli studenti delle scuole partecipanti sottopongono ad una commissione speciale, composta da esperti del settore e formatori nominati dalla Direzione Generale.
In merito alle attività formative, l'edizione in corso ha realizzato complessivamente più di 40 incontri seminariali, in cui gli studenti si sono confrontati con esperti del settore dei diritti di privativa. L’edizione di quest’anno, inoltre, si distingue dalle precedenti proprio in ragione del fatto che si voluto introdurre “sperimentalmente” nel progetto anche gli alunni della scuola secondaria di secondo grado, particolarmente sensibili in materia di lotta alla contraffazione e, in virtù degli studi, (si pensi agli istituti tecnici), di particolare rilevanza per le discipline connesse con il Sistema di Proprietà Industriale.
“Piccoli e Grandi Inventori” privilegia quindi nella fase di apprendimento un approccio dinamico ed interattivo. In particolare, la possibilità di partecipare al “Concorso di Idee” ha lo scopo di valorizzare le potenzialità personali incoraggiando gli studenti all’uso quotidiano della propria inventiva e di formare contemporaneamente una cultura brevettuale che possa portare al rispetto dei titoli di PI ed a stili di vita rispettosi della legalità che contrastino il mercato del falso.