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18/10/10 - Contraffazione: maxi sequestri e controlli da parte degli organismi di controllo e repressione

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Si intensificano in questo ultimo mese le azioni, incisive, da parte di Polizie Municipali, Guardia di Finanza e Interpol nel contrasto al fenomeno della contraffazione: dai farmaci ai prodotti di uso quotidiano,  sono  ingenti le quantità di articoli contraffatti sequestrate negli ultimi giorni grazie al lavoro degli organismi preposti al controllo e alla repressione.



Giovedì 14 ottobre, l’operazione "Pangea 3" dell’Interpol, condotta in 45 Paesi,  ha determinato l’arresto di 76 persone con l’accusa di ‘contraffazione di prodotti medici’. Un milione di dosi di medicinali falsi e venduti attraverso Internet sono stati sequestrati durante le indagini:  le note pillole blu, ovviamente contraffatte, falsi antidepressivi e anticolesterolo e, in quantità massicce davvero consistenti,  prodotti contraffatti per la chemioterapia. In totale, 290 siti di vendita di medicinali contraffatti sono stati chiusi al termine dell'operazione.

invece Sul fronte nazionale,  è stata la Polizia Municipale di Parma e Piacenza, Nucleo Sicurezza Urbana, a distinguersi per la  confisca nell’arco di una settimana, di prodotti contraffatti di abbigliamento e bigiotteria. Secondo alcune indiscrezioni, nella mattinata di lunedì 18 ottobre, due venditori abusivi si sarebbero dati alla fuga alla vista di alcuni agenti. I due liberatisi di alcuni borsoni per agevolare la fuga, hanno consentito agli agenti della Municipale di rintracciare i borsoni, i quali contenevano capi di abbigliamento, scarpe e abbigliamento sportivo


E’ ad opera della Guardia di Finanza di Macerata l’azione del 15 ottobre che ha portato alla denuncia di un cittadino cinese, residente a Monza, proprietario di un esercizio pubblico che, si è accertato, vendeva prodotti pericolosi per la salute. La Guardia di Finanza di Macerata gli ha sequestrato infatti 4 milioni di giocattoli e 4.168 chilogrammi di fuochi d'artificio non conformi alle norme di sicurezza. L'uomo, che oltre la vendita diretta, riforniva anche vari esercizi commerciali della Provincia di Macerata, è stato denunciato e il magazzino di Monza, dove custodiva il materiale, è stato posto sotto sequestro. Su ordine della magistratura di Camerino, è stato quindi disposto il ritiro preventivo dei giocattoli, del materiale di cancelleria e degli articoli da pesca per un valore commerciale di 2 milioni di euro circa, oltre ai fuochi d'artificio per un  valore di circa 700 mila euro.