Home » Decreti attuativi del Fondo Nazionale Innovazione
direzione generale lotta alla contraffazione
ufficio italiano brevetti e marchi
dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione

26/02/10 - Decreti attuativi del Fondo Nazionale Innovazione

Twitter Windows Live MySpace Facebook PDF Stampa E-mail
fondo
Con il decreto del Ministero dello Sviluppo economico G.U. n. 107 dell'11 maggio 2009 è stato istituito il Fondo Nazionale per l'Innovazione con l'obiettivo di sostenere i progetti innovativi basati sull'utilizzo economico dei titoli della proprietà industriale. Il Fondo mira a sostenere le PMI favorendo la trasferibilità dei titoli della proprietà industriale e aumentando la loro capacità di attrarre finanziamenti.

Il 30 dicembre 2009 sono entrati in vigore gli avvisi pubblici per l'attuazione del Fondo Innovazione che dispone di una dotazione di circa 60 milioni di euro. Gli avvisi si riferiscono alle due macroaree di intervento individuate dal DM 10 marzo 2009: individuazione di soggetti autorizzati allo svolgimento dell'attività creditizia per la creazione di finanziamenti da erogare alle PMI, e agevolazione dell'accesso al finanziamento in capitale di rischio per le PMI che intendano realizzare progetti innovativi basati sull'utilizzo economico di brevetti.

Questa disposizione rende dunque fruibili le risorse finanziarie per l'innovazione attraverso un meccanismo di condivisione del rischio di credito e di investimento a favore delle banche e di altri intermediari finanziari che sovvenzionano progetti innovativi collegati ai brevetti.Inoltre, come previsto dalla Legge Sviluppo, queste operazioni saranno collegate al contratto di rete, definito dalla legge n 33 del 9 aprile 2009 e dove si specifica quanto segue: "Con il contratto di rete due o piu' imprese si obbligano ad esercitare in comune una o piu' attivita' economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la reciproca capacita' innovativa e la competitivita' sul mercato. Il contratto e' redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, e deve indicare:
a) la denominazione sociale delle imprese aderenti alla rete;
b) l'indicazione delle attivita' comuni poste a base della rete;
c) l'individuazione di un programma di rete, che contenga l'enunciazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascuna impresa partecipante e le modalita' di realizzazione dello scopo comune da perseguirsi attraverso l'istituzione di un fondo patrimoniale comune, in relazione al quale sono stabiliti i criteri di valutazione dei conferimenti che ciascun contraente si obbliga ad eseguire per la sua costituzione e le relative modalita' di gestione, ovvero mediante ricorso alla costituzione da parte di ciascun contraente di un patrimonio destinato all'affare, ai sensi dell'articolo 2447-bis, primo comma, lettera a) del codice civile;
d) la durata del contratto e le relative ipotesi di recesso;
e) l'organo comune incaricato di eseguire il programma di rete, i suoi poteri anche di rappresentanza e le modalita' di partecipazione di ogni impresa alla attivita' dell'organo."

Le risorse finanziarie per l'innovazione saranno dunque disponibili anche per le imprese che partecipano ad un contratto di rete relativo alla valorizzazione di un brevetto, comprese quelle che non ne sono direttamente titolari. L'obiettivo ultimo della predisposizione di queste importanti operazioni finanziarie, da intendersi come un insieme organico di interventi per le PMI a supporto delle loro attività, è quello di rimuovere gli ostacoli che non consentono un adeguato incontro tra domanda e offerta di finanziamento per progetti basati su idee innovative, nonché favorire la trasferibilità dei titoli della proprietà industriale e aumentare la loro capacità di attrarre finanziamenti.