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Il Sistema di Lisbona per la registrazione internazionale delle denominazioni d'origine permette, attraverso un'unica registrazione, di ottenere la protezione di una denominazione di origine nelle parti contraenti dell'Accordo di Lisbona (http://www.wipo.int/lisbon/en/legal_texts/).

Parti Contraenti dell’Accordo di Lisbona

Ad oggi le Parti Contraenti l’Accordo di Lisbona sono:

Algeria, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Burkina Faso, Congo, Costa Rica, Cuba, Repubblica Ceca, Repubblica democratica di Corea, Francia, Gabon, Georgia, Grecia, Haiti, Ungheria, Iran, Israele, Italia, Messico, Montenegro, Marocco, Nicaragua, Perù, Portogallo, Moldavia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Macedonia, Togo, Tunisia, Turchia.

L’elenco aggiornato delle Parti Contraenti è reperibile al seguente link: http://www.wipo.int/treaties/en/ShowResults.jsp?lang=en&treaty_id=10

Modalità di deposito della domanda 

Al fine di ottenere la registrazione internazionale è richiesta la seguente documentazione:

  • Istanza in bollo diretta al'’Ufficio nazionale al fine dell’inoltro a WIPO/OMPI della domanda di registrazione ai sensi e per gli effetti dell’Atto di Ginevra;
  • Domanda di registrazione internazionale su Modello AO/1 (versione in Lingua inglese o francese) fornito da WIPO/OMPI (http://www.wipo.int/lisbon/en/forms/) in duplice copia (2 originali);
  • Copia delle disposizioni legislative e regolamentari relative alla concessione di protezione della denominazione d'origine;
  • ricevuta del versamento della tassa internazionale (http://www.wipo.int/about-wipo/en/finance/lisbon.html ) a favore di WIPO/OMPI, qualora non si abbia un conto corrente aperto presso lo stesso (gli importi sono espressi in franchi svizzeri);
  • qualora il richiedente decida di avvalersi di un rappresentante professionale (mandatario o avvocato) ai sensi dell’art. 201 del Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (Codice della Proprietà Industriale), atto di procura o lettera d'incarico in bollo corredata dal versamento di € 34,00 sul c/c postale n°  82618000 intestato a: Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara. È possibile autocertificare la qualità di mandatario secondo le norme vigenti, fermo restando il versamento della tassa prevista.

Detta documentazione dovrà essere indirizzata alla Divisione VIII ( Marchi, Disegni e Modelli) - UIBM  che provvederà all’inoltro presso WIPO/OMPI.

Si evidenzia che, se uno o più Stati rifiutano la registrazione, questa rimane efficace negli altri Stati designati, dove non si sono avute contestazioni.

Bollettino e Banca dati

Le registrazioni sono pubblicate nel Bollettino ufficiale ( http://www.wipo.int/lisbon/en/bulletin/)  e possono essere ricercate attraverso la banca dati Lisbona Express:

http://www.wipo.int/ipdl/en/search/lisbon/search-struct.jsp

La Conferenza diplomatica per l'adozione di un nuovo atto dell'Accordo di Lisbona per la protezione delle denominazioni d'origine e sulla loro registrazione internazionale, che si è svolto dal 11 al 21 maggio 2015, ha adottato l'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni d'origine e indicazioni geografiche: http://www.wipo.int/wipolex/en/details.jsp?id=15625

Per maggiori informazioni circa la procedura di deposito è possibile contattare l’UIBM attraverso il contact center il servizio “l’esperto risponde.

 

Per saperne di più:

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