Cosa deve essere annotato
L’istanza di annotazione deve essere  presentata quando avviene un cambiamento dei dati anagrafici rispetto a quanto riportato nella domanda di deposito/concessione di un diritto di proprietà industriale (marchio, brevetto, disegno/modello ecc.), ovvero si verificano delle variazioni che non modificano la titolarità dei diritti di proprietà industriale. Ad esempio:

  • cambiamento dell'indirizzo o del domicilio elettivo del richiedente/titolare
  • trasferimento o rettifica della sede legale del richiedente/titolare
  • variazione o rettifica della denominazione o della forma giuridica del richiedente/titolare
  • trasferimento di titolarità da ditta individuale a persona fisica e viceversa (per i trasferimenti di titolarità tra soggetti giuridici differenti è invece necessario presentare un’istanza di trascrizione)
  • assunzione, revoca o rinuncia al mandato (in caso di mandatario)
  • designazione/rettifica inventore (anche a seguito provvedimenti giudiziari ex art. 119 comma 3 CPI)
  • offerta al pubblico di licenza non esclusiva per ottenere la riduzione del 50% dei diritti dovuti per il mantenimento in vita di titoli brevettuali
  • dichiarazioni di rinuncia anche parziale a un diritto di proprietà industriale
  • sentenze che pronunciano la nullità o la decadenza di un diritto di proprietà industriale (parziale o totale).


Presentazione dell’istanza di annotazione
L’istanza di annotazione deve essere presentata dal titolare del diritto di proprietà industriale o dal suo mandatario utilizzando gli appositi moduli :

  • istanza di annotazione generica
  • istanza di annotazione per offerta al pubblico di licenza non esclusiva

L’istanza, bollata con una marca da 16,00 euro (salvo il caso del suo deposito on-line), deve contenere gli estremi del richiedente o del mandatario, ove nominato, i dati della variazione da apportare al titolare dei diritti o ai diritti stessi, l'indicazione della elezione di domicilio, l'indicazione degli eventuali documenti giustificativi allegati, gli estremi di registrazione/concessione dei titoli.

L’istanza può essere trasmessa on-line tramite il sito www.servizionline.uibm.gov.it (e in tal caso l'imposta di bollo dovuta viene assolta virtualmente e ammonta a 15,00 euro per ogni istanza), depositata in formato cartaceo presso i competenti uffici delle stesse, oppure inviata tramite servizio postale all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Per le variazioni anagrafiche non è necessario produrre alcuna documentazione giustificativa.

All'istanza di annotazione vanno eventualmente allegati:

in caso di annotazione delle sentenze di nullità / decadenza non effettuate d'ufficio a seguito di notifica da parte dei competenti Uffici giudiziari, ma richieste dall'utenza, copia conforme all'originale della sentenza da annotare, avendo cura di comunicarne successivamente l'avvenuto passaggio in giudicato

in caso di annotazione per nomina di mandatario (consulente in proprietà industriale o avvocato iscritto al relativo albo professionale), la relativa lettera d’incarico speciale, bollata con marca da 16,00 euro (salvo il caso del deposito on-line dell'istanza, nel qual caso il bollo è pari a € 15,00); la stessa deve essere sottoscritta da mandante e mandatario, datata e non necessita di notarizzazione; nel caso di mandato riferito a marchi e novità vegetali deve essere corrisposta la tassa di concessione governativa di 34,00 euro esclusivamente sul modello F24. Si precisa che in caso di presentazione di lettera di incarico generale sono comunque dovute le tasse di concessione governativa pari a € 34.€

Si ricorda che la lettera di incarico può essere generale o speciale: nel primo caso farà riferimento a tutte le procedure attivabili  presso l'UIBM connesse a titoli di proprietà industriale posseduti dal soggetto mandante, nel secondo farà esclusivo riferimento all'istanza da esaminare e/o ai diritti coinvolti dalla stessa.

Eventuale atto separato con cui il mandatario fa riferimento a procura generale o lettera d’incarico generale già depositata per altre procedure presso l'UIBM, bollato con marca da 16,00 euro.

A deposito dell’istanza avvenuto, all'utente viene rilasciata una copia del verbale di deposito (semplice o in copia conforme all'originale, su richiesta del depositante) contraddistinto, a seconda della tipologia di annotazione richiesta (Come previsto dalla Circolare n. 579/2010), dalle lettere:

F per il deposito di istanze di annotazione relative esclusivamente a titoli di proprietà industriale concessi o registrati

Z per il deposito di istanze di annotazione riguardanti esclusivamente le domande di titoli di proprietà industriale in attesa di concessione / registrazione

R per il deposito di

- documentazione presentata a scioglimento di riserva formulata al momento del deposito di un’istanza precedente

- risposte a rilievi ministeriali

- integrazione / correzioni di istanze già depositate (si ricorda che il verbale R consente il collegamento unicamente a un unico oggetto, e pertanto non è possibile utilizzarlo con riferimento a molteplici titoli di proprietà industriale o più istanze).

Sulla copia di verbale per l’utente è riportata la data del deposito nonché un numero identificativo assegnato in ordine cronologico; a partire da tale data decorreranno gli effetti dell’annotazione, una volta esaminata dagli uffici competenti.


Casi particolari
In caso di trasformazione del titolare di un diritto di proprietà industriale da “ditta individuale” a “persona fisica” e viceversa con conseguente annotazione nel Registro delle Imprese e assegnazione di nuova partita IVA e Codice fiscale, si procede come si è detto con istanza di annotazione (e non di trascrizione) in quanto giuridicamente la ditta individuale e la persona fisica coincidono, per quanto concerne responsabilità patrimoniali e civilistiche, e pertanto non si ha trasferimento di titolarità dei diritti di proprietà industriale.

Ove avvenga un trasferimento della titolarità di  diritti di proprietà industriale da un soggetto giuridico a un altro a seguito di provvedimenti normativi  (es. trasformazione di un ente municipalizzato in società per azioni) si procede anche in questo caso con istanza di annotazione (e non di trascrizione) in quanto, trattandosi di trasformazioni deliberate da autorità centrali e/o locali, esse hanno come conseguenza la sola modifica del soggetto titolare e non un vero e proprio trasferimento della proprietà. Al riguardo è intervenuto un parere della Commissione dei Ricorsi (n. 34/2004 del 23 marzo 2004).
Qualora il titolare di un brevetto nazionale,  di una traduzione nazionale di brevetto europeo,  di un  modello di utilità, di un disegno-modello intendesse avvalersi della possibilità della riduzione del 50% dei diritti di mantenimento in vita del titolo ai sensi dell'art. 80, commi 5 e 6, del Codice di Proprietà Industriale (D. lgs. n. 30/2005) può presentare un’istanza di offerta al pubblico di licenza non esclusiva (link) dello stesso. La dichiarazione di offerta al pubblico può essere fatta contestualmente all'istanza oppure con apposito atto separato direttamente dal titolare o per il tramite di un mandatario, ove nominato (allegando la relativa lettera di incarico generale/speciale). Detta istanza può essere depositata presso le locali Camere di Commercio o trasmessa direttamente alla Direzione Generale Lotta alla Contraffazione - UIBM per il tramite del servizio postale.


INFORMATIVA

Il sito utilizza cookie tecnici per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione - senza modificare le impostazioni del browser - accetti di ricevere i cookie. Se non desideri ricevere i cookie, modifica le impostazioni del tuo browser, ma sappi che alcuni servizi non funzioneranno correttamente. Per saperne di piu'

OK