Cosa fa la Direzione

La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione-UIBM formula le politiche nazionali di contrasto al fenomeno contraffattivo.

Dato il grave impatto della contraffazione a livello macroeconomico (Sistema Paese) e microeconomico (settori produttivi), le politiche anti-contraffazione rappresentano un elemento centrale delle politiche industriali e contribuiscono a sostenere la competitività e l’innovazione delle imprese italiane.

Questi sono i filoni di intervento principali:

  • supporto alle imprese per l’attuazione di strategie preventive di difesa dalla contraffazione attraverso la tutela del loro patrimonio intangibile che si realizza con il ricorso ai diritti di proprietà industriale. Tale supporto si concretizza sia attraverso iniziative di formazione e informazione (seminari, convegni, ecc. dedicati alle imprese), sia più concretamente attraverso misure agevolative a favore delle micro, piccole e medie imprese per l’utilizzo e la valorizzazione di brevetti, marchi e disegni/modelli (c.d. “pacchetto innovazione”)
  • sensibilizzazione dei cittadini circa le conseguenze della contraffazione. Le iniziative messe in campo vedono a questo scopo coinvolti una molteplicità di interlocutori: dalle scuole primarie e secondarie (con le iniziative di formazione organizzate in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione) alle università (con il premio di laurea Giulio Natta e l’inserimento di insegnamenti dedicati alla proprietà intellettuale), dai consumatori (tramite le iniziative condotte sulla base di un protocollo d’intesa con otto associazioni di categoria) ai cittadini in genere (con la realizzazione di campagne di comunicazione a livello nazionale e locale)
  • coordinamento istituzionale, sia a livello nazionale (attraverso la partecipazione al Consiglio Nazionale Anticontraffazione e l’istituzione di una serie di tavoli di confronto con i rappresentanti di specifici settori produttivi), sia a livello internazionale (partecipazione a negoziati internazionali come ad esempio il negoziato ACTA-Anti Counterfeiting Trade Agreement o il negoziato per l’avvio del brevetto UE; rafforzamento dell’iniziativa condotta dalla diplomazia italiana nell’ambito delle Nazioni Unite finalizzata ad approcciare il fenomeno contraffattivo in una logica anche criminale; collaborazioni con le Camere di Commercio miste e con le Camere di Commercio italiane all’estero per il supporto alle imprese nazionali che vogliono internazionalizzare)
  • misurazione del fenomeno contraffattivo, diretta a quantificare l’attività di contraffazione sulla base dell’operato delle Forze dell’Ordine (consolidando i dati sul volume e il valore dei sequestri nel database IPERICO), sulla base della stima dei consumi e del numero dei consumatori di beni contraffatti (indagine Unioncamere e indagine sulla percezione della contraffazione da parte dei cittadini-consumatori, svolta in collaborazione con le associazioni dei consumatori), sulla base dell’impatto sulle imprese (indagine Unioncamere) e sull’economia nazionale in termini di mancato PIL e di mancato gettito fiscale (indagine Censis – DGLC-UIBM) e sulla base del coinvolgimento della criminalità organizzata (indagine UNICRI – DGLC-UIBM)
  • formulazione di proposte normative nuove o di adeguamento o modifica delle norme vigenti (come l’aggiornamento del Regolamento di attuazione del Codice della proprietà industriale)
  • ideazione e promozione di iniziative finalizzate all’enforcement e al presidio territoriale, anche tramite il cofinanziamento di progetti e interventi anticontraffazione (si veda in proposito l’accordo ANCI – DGLC-UIBM e, per la contraffazione on-line, in particolare nel settore dei farmaci, si veda l'intervento a tutela della salute dei consumatori per l'oscuramento di due siti internet che offrivano illegalmente ai consumatori italiani la vendita di medicinali). Di seguito il link alla pagina web della Autorittà Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).


lotta alla contraffazioneLOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE – Cosa fa la direzione

 

Allegati:
Link DPR 28 novembre 2008 n. 197
Link alla Legge Sviluppo

INFORMATIVA

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