Cittadini e contraffazione

I cittadini sono complici e vittime della contraffazione: complici quando coscientemente ricercano e acquistano prodotti contraffatti, per appagare un bisogno di status o una necessità contingente spendendo poco; vittime quando l’acquisto di prodotti contraffatti avviene in maniera inconsapevole, esponendoli a conseguenze non calcolate. Sul vissuto psicologico e sociale degli acquirenti di prodotti contraffatti, si vedano i risultati delle ricerche condotte dalla DGLC-UIBM presso i consumatori.

Per il cittadino/consumatore è bene sapere che:

  • chi acquista beni contraffatti può incorrere in una sanzione amministrativa fino a 7.000 euro, oltre che subire la confisca della merce ai sensi dell'art. 1, c. 7, del D.L. 35/2005.
  • comprare merce contraffatta, consapevolmente o inconsapevolmente, espone a una serie di rischi, i più gravi dei quali riguardano la salute e la sicurezza personale.

Per difendersi dalla contraffazione è bene quindi imparare a essere acquirenti consapevoli e seguire alcune semplici regole, come per esempio rivolgersi ai rivenditori autorizzati o leggere sempre bene le etichette. E se si è vittime o si è assistito a un episodio di contraffazione è possibile rivolgersi alla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM o alle altre autorità preposte al contrasto al fenomeno.

 

I danni ai cittadini

Come proteggersi

A chi rivolgersi se si è vittima della contraffazione

Indagine tra i consumatori

INFORMATIVA

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