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DESCRIZIONE

Rientrano in questa categoria gli inchiostri che contengono delle sostanze magnetiche. Il loro utilizzo più comune è nella stampa di banconote e assegni. Tali sostanze possono essere lette da appositi lettori i quali verificano la presenza di pigmenti magnetici negli inchiostri. Una particolare tecnologia che fa uso di inchiostri magnetici è la cosiddetta MICR (Magnetic Ink Character Recognition), adottata in molti paesi per la numerazione degli assegni bancari e riconosciuta come standard ISO 1004. I caratteri MICR vengono stampati con un inchiostro magnetico che normalmente contiene ossido di ferro e fanno uso di caratteri speciali per l'uso bancario (con forma particolare, stilizzata, riconoscibile sia dalle persone che in maniera automatica). La stampa magnetica viene usata per fare in modo che i caratteri siano letti in maniera affidabile anche quando vi siano state sovrapposte altre stampe come, per esempio, dei segni di annullamento. I caratteri vengono dapprima magnetizzati sul piano della carta con il polo nord sulla destra e successivamente letti da un dispositivo simile alle testine di lettura dei registratori a nastro magnetico. La forma rotondeggiante delle lettere assicura che ognuna fornisca una forma d'onda del flusso del campo magnetico unica al sistema di riconoscimento dei caratteri per garantire un risultato affidabile. Il tasso d'errore dei numeri presenti nella parte inferiore dell'assegno è infatti inferiore a quella dei sistemi di riconoscimento ottico.

 

Esempio del font MICR utilizzato per la numerazione degli assegni bancari

 

POSSIBILI SETTORI DI APPLICAZIONE

L'uso di inchiostri magnetici è possibile anche su superfici plastiche. Le applicazioni più diffuse si riferiscono alla stampa di banconote, documenti, assegni, valori bollati, carte di credito. La rilevazione delle sostanze magnetiche, tramite specifiche apparecchiature, nelle opportune posizioni nell'ambito di una carta valore o di un documento garantisce l’autenticità degli stessi.

 

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Posizione dell’inchiostro magnetico all’interno della banconota da € 20

 

 

IMPLEMENTAZIONE NEL PROCESSO PRODUTTIVO

Se si prevede la stampa su etichette non sarà necessario apportare alcuna modifica al processo produttivo. Nel caso invece si voglia trasferire l'inchiostro magnetico direttamente sulla superficie del prodotto stesso sarà necessario, dopo averne accertato la fattibilità, apportare le opportune modifiche al processo produttivo ed in particolare adattare il processo di stampa per l'impiego di tali inchiostri nelle posizioni desiderate.

COSTI

I costi degli inchiostri magnetici sono dipendenti dall'applicazione e non definibili in maniera univoca.

INFORMATIVA

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