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DESCRIZIONE

A partire dagli anni ’60 alcuni pigmenti fluorescenti sono utilizzati, con finalità di sicurezza anti-contraffazione, per la fabbricazione della carta da destinare alle carte valori e ai francobolli. Si tratta di inchiostri contenenti pigmenti fluorescenti che hanno una tonalità visibile alla luce diurna e ne rivelano una diversa se esposti a luce ultravioletta (lampada di Wood). Si tratta quindi di inchiostri fotocromatici e luminescenti che reagiscono a differenti lunghezze d’onde attivandosi sotto i raggi UV, detti anche “luce di Wood”. Alcune aziende propongono colori codificati in microcapsule che vengono applicati sulla superficie del prodotto o inseriti direttamente in quest’ultimo. Queste microcapsule possono essere lette soltanto con un microscopio elettronico. Alcuni tipi di inchiostri come gli inchiostri variocromatici e polispettrali “bianchi” sono molto difficili da reperire e garantiscono pertanto un elevato grado di protezione contro la contraffazione per i prodotti su cui sono applicati. Gli inchiostri sensibili a radiazioni UV sono utilizzati principalmente per documenti di valore (carte valori, francobolli), ma sono applicabili a tutti i tipi di supporto.

 

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Posizione dell’inchiostro UV all'interno della banconota da € 20

 

POSSIBILI SETTORI DI APPLICAZIONE

I polimeri fluorescenti sono solitamente inseriti nell’inchiostro da stampa dei documenti di sicurezza. Quando un documento è sottoposto a scanner l’inchiostro reagisce alla determinata lunghezza d’onda del polimero, che viene misurata con esattezza e garantisce l’autenticità del documento. Non è possibile pertanto effettuare la verifica tramite semplice ispezione visiva, ma è necessario un apposito dispositivo. Le applicazioni degli inchiostri sensibili a radiazioni UV sono quindi ideali per documenti ufficiali, carte valori, francobolli e imballaggi di plastica.

IMPLEMENTAZIONE NEL PROCESSO PRODUTTIVO 

Se si prevede la stampa su etichette non sarà necessario apportare alcuna modifica al processo produttivo. Nel caso invece si voglia trasferire l'inchiostro direttamente sulla superficie del prodotto stesso sarà necessario, dopo averne accertato la fattibilità, apportare le opportune modifiche al processo produttivo e in particolare adattare il processo di stampa per l'impiego di tali inchiostri nelle posizioni desiderate.

COSTI

I costi variano dalla tipologia dell'inchiostro, ma in linea generale il costo di inchiostri variocromatici e polispettrali “bianchi” che sono molto difficili da reperire sarà più elevato rispetto a tipologie più comuni.

INFORMATIVA

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