La tutela civile

La tutela civile consiste nel ricorrere in via d’urgenza al Giudice (generalmente presso le Sezioni specializzate in materia di proprietà intellettuale del Tribunale competente) del luogo di residenza, domicilio, dimora del convenuto (forum rei) o, alternativamente, quello nel quale è avvenuta l’attività di contraffazione (forum commissi delicti). In questi casi è necessaria l’assistenza di un difensore iscritto all’albo degli avvocati. Nei procedimenti in via d’urgenza - generalmente di durata inferiore rispetto ai giudizi ordinari - la legge consente di richiedere:

  • informazioni sull’origine e sulle reti di distribuzione di merci o di prestazione di servizi che violano diritti di privativa intellettuale (art. 121-bis CPI)
  • la descrizione (art. 128 CPI) delle cose che costituiscono oggetto della violazione (per esempio merci contraffatte), dei mezzi utilizzati per produrle (ad es. macchinari) e degli elementi necessari a provare la contraffazione
  • il sequestro (art. 129 CPI) sia degli oggetti che costituiscono violazione di diritti di proprietà intellettuale (ad es. le merci contraffatte) sia dei mezzi utilizzati per produrli (ad es. macchinari per riprodurre i marchi contraffatti) sia dei relativi elementi di prova
  • l’inibitoria (art. 131 CPI) ovvero l’ordine, rivolto al contraffattore, di astenersi dal comportamento lesivo, sotto pena di ulteriori sanzioni.

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