La tutela amministrativa

Nel caso in cui la contraffazione avvenga su larga scala (l'art. 144 CPI parla di “pirateria” ovvero di contraffazione e/o di usurpazione di diritti di proprietà industriale compiuti dolosamente in modo sistematico), è stato attribuito alla Pubblica Amministrazione (ovvero al Ministero dello Sviluppo Economico) per il tramite del Prefetto della provincia interessata e del Sindaco (quest’ultimo limitatamente al territorio comunale) il potere di sequestrare in via amministrativa le merci contraffatte e, decorsi tre mesi, procedere - previa autorizzazione del giudice competente - alla loro distruzione a spese del contraffattore.
Comunque, l’acquisto effettuato da un operatore commerciale o importatore o da qualunque altro soggetto diverso dall'acquirente finale è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 20.000 euro fino a 1 milione di euro: lo stabilisce l’art.1, c. 7, del D.L. 35/2005, convertito con modifiche in L. 80/2005, e successivamente modificato dalla L. 99/2009.

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