Perchè proteggersi

L’importanza di proteggere e valorizzare i diritti di proprietà intellettuale nasce da un concetto fondamentale: la competitività.  L’innovazione, la creatività, il know-how, la ricerca, ma anche l’aspetto estetico dei prodotti nonché il carattere attrattivo dei marchi; sono questi  i fattori che consentono alle imprese di essere competitive in un mercato  altamente concorrenziale – che seleziona i prodotti sulla base della qualità – come quello italiano ed europeo.  Accade sempre più spesso, ad esempio, che i consumatori scelgano  un prodotto facendo particolare attenzione all’aspetto estetico: si pensi  al fenomeno iPod. Altre volte i consumatori sono attratti principalmente  dal marchio di un prodotto, come avviene generalmente nel mercato  della moda, in cui firme come Armani, Versace, Gucci, Valentino e tutti  gli altri marchi protagonisti dell’Italian Fashion possiedono quote rilevanti  di mercato anche sulla base della reputazione che le rispettive aziende  sono riuscite a creare, costruire e mantenere nel tempo.  In altri casi sono le idee innovative e le innovazioni tecnologiche i fattori  principali del successo di un’impresa: basti pensare allo sviluppo esponenziale  di Google o anche al successo planetario di Facebook.  Si possono illustrare molti altri esempi, ma ciò che è importante sottolineare è che – al fine di salvaguardare gli investimenti in ricerca, innovazione  e creatività (necessari per lo sviluppo del business di un’impresa) – occorre  assicurare un’adeguata protezione ai relativi diritti di proprietà industriale. In caso contrario si potrebbero incontrare  considerevoli difficoltà nel reagire a eventuali atti di contraffazione.

Ad esempio, nell’ipotesi di creazione di un marchio fortemente distintivo (c.d. marchio  forte) impiegato con successo per contraddistinguere prodotti e/o servizi,  è consigliabile procedere, con largo anticipo rispetto all’immissione  sul mercato dei prodotti, quantomeno al deposito della domanda  di registrazione nazionale (o comunitaria) del marchio, al fine di evitare che altri soggetti (tra i quali anche i concorrenti diretti dell’impresa) possano appropriarsi del segno, utilizzarlo ed eventualmente registrarlo. Ciò  a maggior ragione nel caso in cui contestualmente si predisponga una  pagina web per promuovere e offrire i relativi prodotti in rete. In caso contrario il marchio selezionato, se non adeguatamente verificato attraverso  le ricerche di anteriorità e protetto attraverso i depositi della domanda di  registrazione, oltre che non poter esser utilizzato in esclusiva, potrà confliggere  con diritti anteriori di terzi, già utilizzati o registrati.

Un’adeguata protezione dei diritti di proprietà industriale può costituire  la base per lo sviluppo di portafogli di titoli in grado di funzionare tanto come elemento di attrazione verso capitali di rischio, quanto come criterio  di preferenza (insieme ad altri) rispetto ad altre imprese concorrenti per l’eleggibilità e l’accesso a fondi pubblici (nazionali e comunitari) e finanziamenti bancari. Gli innovativi strumenti di IP Finance attivati su portafogli di diritti di proprietà industriale di una certa consistenza possono consentire alle imprese che li detengono di accedere a fonti speciali di finanziamento. Ad esempio, con  le operazioni di IP Asset-Backed Securitization, un’impresa è in grado di  monetizzare immediatamente i futuri proventi derivanti dallo sfruttamento di diritti di proprietà industriale.

 

 

INFORMATIVA

Il sito utilizza cookie tecnici per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione - senza modificare le impostazioni del browser - accetti di ricevere i cookie. Se non desideri ricevere i cookie, modifica le impostazioni del tuo browser, ma sappi che alcuni servizi non funzioneranno correttamente. Per saperne di piu'

OK