Scoprire la PI

I diritti di proprietà intellettuale costituiscono per tutte le tipologie di imprese, ma soprattutto per le micro, le piccole e le medie imprese, un importante asset aziendale da coltivare e tutelare, in quanto il valore delle aziende, oggi, è prevalentemente rappresentato da beni intangibili come il marchio, i brevetti, il design ecc.
Tradizionalmente le imprese non prestano attenzione ai propri beni immateriali e al know-how accumulato, né reputano necessaria un’attenta pianificazione, anticipata e pluriennale, dei propri asset di proprietà industriale che sia coerente con le scelte e le strategie commerciali e finanziarie dell’impresa. Recentemente, invece, è emersa nel mondo imprenditoriale una maggiore consapevolezza della funzione strategica della proprietà industriale e del fatto che essa possa ricoprire non soltanto un ruolo esclusivamente difensivo del know-how delle imprese, ma anche un ruolo di supporto alla competitività delle stesse.

Di pari passo, in Italia, nell’ultimo decennio, sono stati predisposti e attivati strumenti avanzati per la protezione della proprietà industriale: 

  • nel 2003 sono state istituite le “Sezioni Specializzate in materia di proprietà intellettuale” presso i Tribunali delle più importanti città italiane, ovvero Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste e Venezia
  • nel 2005 è entrato in vigore il “Codice della Proprietà Industriale” (Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30) a cui hanno fatto seguito, l’anno successivo, le modifiche introdotte alla Legge sul Diritto d'Autore e allo stesso Codice della Proprietà Industriale a motivo del recepimento della Direttiva 2004/48/CE (la cosiddetta Direttiva enforcement)
  • nel 2007 è stato costituito l’"Alto Commissario per la Lotta alla Contraffazione”, primo tentativo di coordinamento strategico delle entità operanti nella tutela della PI 
  • dal 2009, per effetto del DPR 28 novembre 2008, n. 197, è operativa la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), inquadrata nel Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, per valorizzare e tutelare la proprietà industriale e al tempo stesso sostenere la lotta alla contraffazione, supportando l’innovazione e la competitività delle imprese
  • nel 2009 è stato istituito il Consiglio Nazionale Anticontraffazione (legge 23 luglio 2009, n. 99), formalmente insediato nel dicembre del 2010
  • nel 2010 è stato pubblicato il “Regolamento di attuazione del Codice della Proprietà Industriale” (Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 13 gennaio 2010, n. 33).

In questo quadro, la DGLC-UIBM è chiamata a svolgere un ruolo di primaria importanza nell’incentivare i singoli soggetti e le micro, piccole e medie imprese al corretto e proficuo utilizzo della proprietà industriale, aumentandone la consapevolezza del valore economico rappresentato dai titoli di proprietà industriale e fornendo loro strumenti operativi di estrema utilità per garantirne la tutela e promuoverne la valorizzazione.

Il codice proprietà industriale

Perchè proteggersi

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