Insegnare la PI

Oggi e sempre più in futuro la competizione economica si gioca sulla capacità di produzione, appropriazione e gestione della nuova conoscenza. Da qui il ruolo sempre più rilevante delle Università e degli altri Enti pubblici di ricerca che devono accompagnare la propria tradizione culturale con un approccio imprenditoriale, capace di gestire il rischio derivante dalla trasformazione del risultato scientifico in innovazione a disposizione della società.
Molte iniziative a livello nazionale e di Unione Europea cercano di sostenere questa funzione della ricerca pubblica.
Ma altrettanto importante è il ruolo di promozione, sensibilizzazione e informazione capillare che tutto il mondo dell’istruzione e della formazione deve svolgere fin dai primi anni scolastici per promuovere la conoscenza, l’utilizzo e il rispetto dei diritti di proprietà industriale.

A tal fine, a partire dal 2013 trova attuazione il protocollo d’intesa firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico e dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per promuovere un programma pluriennale di attività finalizzato a sensibilizzare il sistema scolastico nazionale (formatori e studenti delle scuole primarie, secondarie e delle Università) sui temi della tutela della proprietà industriale e della lotta alla contraffazione.

Le attività sono finalizzate a:

  • far conoscere il valore dell’attività inventiva quale leva di progresso e sviluppo e gli effetti negativi dell’attività contraffattiva quale freno della creatività e fonte di attività criminale
  • contribuire a diffondere tra i giovani un più consapevole approccio al sapere scientifico e alla cultura brevettuale, in linea con le più attuali priorità di intervento comunitario.


Su questo fronte, la DGLC-UIBM già da molti anni ha comunque avviato una serie di iniziative che comprendono:

 

UIBM, Qualcomm, Fondazione Politecnico di Milano e Fondazione Ugo Bordoni annunciano il lancio della piattaforma di Learning L2Pro in un’applicazione mobile per aiutare le piccole e medie imprese nei processi di innovazione. L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), Qualcomm Incorporated attraverso l’iniziativa Qualcomm®  Wireless Reach™e la Fondazione Politecnico di Milano insieme al suo incubatore PoliHub, e la Fondazione Ugo Bordoni (FUB), hanno realizzato la nuova piattaforma di mobile learning L2Pro («Learn to Protect – Come proteggere e valorizzare le tue innovazioni»), che consente alle piccole e medie imprese italiane di avere accesso a strumenti e conoscenze per portare velocemente le proprie innovazioni sul mercato....

 

La Proprietà industriale attraverso i docenti, ovvero rivolgersi ai giovani di tutto il territorio nazionale, attraverso il nuovo BANDO di FORMAZIONE dedicato agli INSEGNANTI, per promuovere ancora meglio la conoscenza, l’utilizzo e il rispetto dei diritti di proprietà industriale, acquisendo consapevolezza sui rischi della Contraffazione.

  1.  Proprietà Industriale in aula: dai docenti agli studenti, partono le candidature di Progetti scolastici dedicati
  2. Proprietà industriale in aula: finanziati 34 progetti delle Scuole su tutto il territorio per diffondere la cultura sulla P.I. alle nuove generazioni

 

Il progetto, nato all’interno del Programma di formazione e sensibilizzazione sulla tutela della Proprietà industriale per il sistema scolastico, rappresenta la più antica e originale proposta (la prima edizione risale al 2004) per diffondere tra le giovani generazioni un più consapevole approccio al “sapere scientifico” e alla cultura brevettuale.
Attraverso azioni integrate (formazione in aula, gruppi di lavoro, laboratori, concorsi di idee) il progetto propone al mondo scolastico contenuti nuovi e dal grande potenziale educativo, riferiti sia all’importanza di diffondere e promuovere i valori dell’innovazione e della proprietà intellettuale, sia alla necessità di rafforzare la lotta alla contraffazione attraverso la sua prevenzione.... 
 

In continuità e ad integrazione del progetto “Piccoli e grandi inventori crescono” sono proseguite le attività legate al “Concorso di idee” (suddiviso in due classi separate, una per le primarie e l’altra per le secondarie di primo grado), finalizzato a premiare gli allievi che, prendendo spunto dal loro vissuto quotidiano, propongono disegni o lavori manuali che riproducono oggetti o nuovi o già esistenti a cui attribuire nuove forme o funzioni (negli anni sono stati premiati “piccoli inventori” di ciabatte luminose, bottoni magici, forchette per stranieri, banchi a misura di bambini, ecc.). Nella tabella seguente è riportato, per ciascun anno scolastico, il numero dei lavori presentati in concorso....

 

Per favorire la diffusione della conoscenza in materia di proprietà industriale nell’ambito universitario, la DGLC-UIBM promuove iniziative mirate di informazione e formazione presso gli Atenei interessati. 

 

Intitolato a Giulio Natta – premio Nobel per la chimica nel 1963 – il premio è stato istituito con l'intento di promuovere l'innovazione tecnico-scientifica nel mondo accademico attraverso la maggiore diffusione della cultura brevettuale e l'impiego dei titoli brevettuali, nonché di favorire tra i giovani universitari la conoscenza e l'utilizzo delle banche dati brevettuali a servizio della ricerca e del progresso scientifico. 

 

English version 

INFORMATIVA

Il sito utilizza cookie tecnici per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione - senza modificare le impostazioni del browser - accetti di ricevere i cookie. Se non desideri ricevere i cookie, modifica le impostazioni del tuo browser, ma sappi che alcuni servizi non funzioneranno correttamente. Per saperne di piu'

OK