Linea capitale di debito

 

Per sostenere la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale o dei disegni/modelli, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato vita a una linea di finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese concessi da banche intermediarie selezionate:

• per la linea “brevetti”: Deutsche Bank, Mediocredito Italiano, Unicredit 

• per la linea “disegni”: Mediocredito Italiano, Unicredit.

Come funziona

L’incentivo fornito alle banche per liberare risorse proprie da destinare alle imprese è dato dalla costituzione di un pegno da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a favore della banca, che viene utilizzato per la copertura di eventuali prime perdite sul portafoglio di finanziamenti. Tecnicamente si tratta di una cartolarizzazione virtuale. Il pegno ha un effetto moltiplicativo importante sulle risorse che la banca può mettere a disposizione delle imprese. Riducendo il rischio dell’intermediario finanziario, questi infatti più facilmente potrà decidere di liberare le proprie risorse finanziarie private a favore delle imprese, riconoscendo alle stesse condizioni di accesso al credito particolarmente vantaggiose. Si stima ad esempio che il pegno di circa 38,5 milioni di euro per finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare programmi di investimento finalizzati alla valorizzazione economica di brevetti o disegni/modelli, possa generare un portafoglio di finanziamenti fino a circa 375 milioni di euro.

Tipologia di imprese ammesse 

Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese:

• ubicate nel territorio nazionale

• che operano in un qualsiasi settore di attività economica ad eccezione del settore della produzione primaria, della pesca, dell’acquacoltura e del settore carboniero.

Sono escluse le imprese:

• qualificabili come “in difficoltà”, ai sensi di quanto previsto dalla vigente normativa comunitaria

• che abbiano ricevuto aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione Europea

• destinatarie, nei 6 anni precedenti, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico

• che abbiano mancato di restituire agevolazioni godute per le quali ne è stata disposta la restituzione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

Le imprese aventi i requisiti suddetti possono accedere al finanziamento anche in forma congiunta, attraverso la definizione di un “Contratto di rete”. In tal caso è necessario che il “Programma di rete” preveda esplicitamente la finalizzazione all’utilizzo economico di uno o più brevetti e/o disegni/modelli.

Progetti ammissibili

I finanziamenti sono concessi per la realizzazione di un progetto di valorizzazione di uno o più brevetti per invenzione industriale o disegni/modelli finalizzati a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo.

Tali progetti devono riguardare, nel rispetto delle condizioni previste dal Regolamento CE n. 800/08:

• investimenti in attivi materiali e immateriali, quali ad esempio:

- creazione di un nuovo stabilimento;

- estensione di uno stabilimento esistente; 

- diversificazione della produzione di uno stabilimento, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi; 

- trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente

• costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni, a condizione che:

- non abbiano natura continuativa o periodica e, pertanto, non siano riferibili agli ordinari costi di gestione dell’impresa connessi ad attività regolari; 

- l'intensità di aiuto non superi il 50% dei costi ammissibili.

L’impresa può essere tanto titolare del brevetto o del disegno/modello sul quale è incentrato il progetto, tanto licenziataria del medesimo. Nel caso di Contratti di rete è sufficiente che una delle imprese aderenti presenti tale requisito. I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione, da parte delle imprese, della domanda di finanziamento al soggetto intermediario.

Requisiti dei brevetti

Il brevetto di invenzione deve avere validità in Italia. Tuttavia, qualora non sia stato ancora concesso, è sufficiente che sia stata presentata una domanda di brevetto per la quale sia stato rilasciato un rapporto di ricerca con esito non negativo a cura dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (European Patent Office - EPO), il che include:

• il deposito di brevetto per invenzione e relativo rapporto di ricerca effettuato nell’ambito della Convenzione del Brevetto Europeo (European Patent Convention - EPC)

• la domanda di brevetto nazionale per la quale sia stato rilasciato il rapporto di ricerca sulla base dell’accordo di lavoro tra l’EPO e l’Ufficio italiano brevetti e marchi - UIBM

• la domanda di brevetto internazionale depositata nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione sui Brevetti (Patent Cooperation Treaty - PCT ) per la quale l’EPO abbia rilasciato il rapporto di ricerca internazionale in qualità di autorità internazionale di ricerca.

Per rapporto di ricerca con esito non negativo si intende un rapporto di ricerca che non evidenzi, su tutte le rivendicazioni, anteriorità rilevanti ai fini del requisito della novità (indicate nei rapporti di ricerca EPO con una X), a meno che nell’ambito dell’esame di merito successivo all’emissione del rapporto di ricerca non siano emersi elementi grazie ai quali l’EPO (nella corrispondenza ufficiale tra il depositante e l’esaminatore) possa ritenere superabili le limitazioni imposte dall’anteriorità evidenziate dal medesimo rapporto di ricerca.

Requisiti dei disegni e modelli

Il disegno o modello deve essere stato registrato e avere validità in Italia.

Risorse finanziarie per singola impresa e modalità di intervento

Le risorse finanziarie complessivamente attivate sono utilizzate dalle banche selezionate per la concessione di nuovi finanziamenti di ammontare massimo pari a 3 milioni di euro per impresa e di durata compresa tra i 36 mesi e i 10 anni. Il cumulo delle agevolazioni concesse – di qualsiasi natura, anche a titolo de minimis – in base a qualunque altra legge o comunque concesse da enti o istituzioni pubbliche come “aiuti di Stato” non deve comunque superare i limiti comunitari vigenti.

Vantaggi per le imprese

• Accesso al credito a condizioni di particolare vantaggio.

• Assenza di garanzie personali, reali o assicurative per le imprese e/o i loro soci.

• Massima trasparenza nelle condizioni economiche e nella valutazione dei progetti.

• Erogazioni in tempi certi e brevi.

• Nessun premio o commissione di garanzia per le imprese.

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