La Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale è stata istituita nel 2000 dagli stati membri dell'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO) allo scopo di diffondere la cultura della proprietà intellettuale, per tutti coloro che vogliono  approfondire le conoscenze su marchi, brevetti, copyright. Fu scelto il 26 aprile, data in cui la Convenzione della WIPO era entrata in vigore nel 1970.

Ogni anno, la WIPO e i suoi stati membri festeggiano la Giornata con attività, eventi e campagne che li supportano nel far comprendere alla cittadinanza cos'è realmente la proprietà intellettuale, che include non solo musica, arte e oggetti per il tempo libero, ma anche innovazioni tecnologiche e prodotti che aiutano a “plasmare” il mondo.

Valorizzare, promuovere e diffondere l’enorme valore della proprietà intellettuale per favorire lo sviluppo, la crescita e la competitività del Sistema Paese. Questo l'obiettivo degli eventi organizzati dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione–Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico che, da anni accompagnano la celebrazione della «Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale».

 

 Edizione 2011

Valorizzare, promuovere e diffondere il valore della proprietà intellettuale, della creatività e dell'innovazione per favorire lo sviluppo e la competitività del Sistema Paese. Questo l'obiettivo dell'evento organizzato e promosso dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione–Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico che il 29 aprile ha accompagnato le celebrazioni della Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale 2011, indetta dalla “Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale” (OMPI) in occasione dell'anniversario dell'entrata in vigore della sua convenzione istitutiva, incentrata quest'anno sul tema “Disegnare il Futuro”.


L'evento è stato ospitato presso la sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), dal titolo 'Proprietà Intellettuale come strumento competitivo e motore dello sviluppo economico in un mondo globalizzato', con l'obiettivo di creare un momento di riflessione sui temi della Proprietà Intellettuale, incoraggiandone la tutela, la promozione e celebrare il design nel mercato, nella società e “progettare il futuro”.
“Definito in origine come “arte nell’industria” – ha dichiarato il Direttore Generale dell’OMPI, Francio Gurry - il design fornisce i mezzi per distinguere tra gli oggetti della produzione di massa, spostando la nostra attenzione su un prodotto piuttosto che su un altro, rendendo più efficace una marca rispetto ad un’altra. Non c’è dubbio che un buon design rende i prodotti più semplici, più comodi e più sicuri”.

Nei mercati internazionali le aziende devono poter proteggere i loro disegni velocemente e ad un costo efficiente in più Paesi. Il Sistema dell’Haya della OMPI per la registrazione internazionale dei disegni industriali – che semplifica tale  processo – ha visto lo scorso anno un aumento del 30% delle domande internazionali.

Anche in Italia il sistema brevettuale ha segnato nel 2010 un sostanziale incremento delle domande depositate presso l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti del Ministero dello Sviluppo Economico, non solo rispetto al 2009 ma che in confronto agli ultimi 10 anni. Nel 2010 in totale la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM ha ricevuto più di 69mila richieste, fra marchi nazionali, modelli d’utilità, disegni, varietà vegetali ed invenzioni, mentre nel 2009 le domande sono state circa 66mila.

Su tutti, un rilevante +6,64% per i modelli di utilità, con la Lombardia capolista (564), seguita da Piemonte (272), Veneto (264), Emilia Romagna (259) e Lazio (248). Sul fronte delle domande relative ai Modelli e disegni il trend presenta un incremento del 6,13% con al primo posto la Lombardia (294), seguita dal Veneto (156), dal Lazio (146), dalla Toscana (138) e dall’Emilia Romagna (119). Per quanto riguarda i Marchi il trend registra un 4,79% in più rispetto all’anno precedente con al primo posto sempre  la Lombardia (15.871), seguita dal Lazio (8.480), Emilia Romagna (5.526), Piemonte (5.379) e il Veneto (4.663).

L'evento del 29 aprile è stato inoltre occasione per conoscere da vicino le attività e i progetti condotti dalla Direzione nella promozione del sistema di Proprietà Industriale e di lotta alla contraffazione, ambiti di intervento strettamente interconnessi.

 

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