Mostra ‘Il Falso non ha senso’



E’ stata inaugurata lo scorso 13 Gennaio, nella prestigiosa cornice storica di Palazzo Ruspoli, nel centro della Capitale, l’esposizione ‘il Falso non ha senso’, primo evento nel suo genere dedicato alla tutela del Made in Italy e dei prodotti originali, al contrasto al mercato del falso.

“Il falso no ha senso”, aperta al grande pubblico fino al 6 febbraio, nasce da un’iniziativa della Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione-UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico, realizzata in collaborazione con Unioncamere.

L’evento si pone importanti obiettivi tra cui la sensibilizzazione dei visitatori sul fenomeno della contraffazione, offrendo la possibilità di mettere materialmente a confronto prodotti originali e prodotti falsi attraverso un percorso espositivo, articolato secondo i cinque sensi a cui sono state associate altrettante categorie merceologiche. Al tatto corrispondono gli articoli del fashion/lusso, all’udito i prodotti dell’automotive, all’olfatto la cosmesi e beauty-care, alla vista il design, mentre al gusto i prodotti dell’agro-alimentare. Il progetto si sviluppa in un costante parallelo tra il “vero” ed il “falso che permette, a chi guarda, di cogliere le differenze fra gli oggetti originali realizzati con materie prime di qualità, cura per i dettagli e nel rispetto requisiti di sicurezza, e le copie, di scarsa qualità e spesso pericolose per i consumatori.

Per dare ai visitatori una completa ed esaustiva informazione del fenomeno della contraffazione, le istituzioni protagoniste di alcune sale - Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, CATTID - concretamente coinvolte nella lotta al mercato del falso attraverso operazioni di controllo del territorio e di realizzazione di dispositivi di autenticazione e tracciabilità dei prodotti, si rendono disponibili per dialogare con cittadini e addetti ai lavori. Attraverso pannelli esplicativi il visitatore ha infatti l’opportunità di conoscere l’entità del fenomeno sia per quanto riguarda il volume dei sequestri sia la ricaduta in termini economici e sociali per l’intero Paese.
Alla mostra hanno aderito le più importanti aziende del Made in Italy particolarmente colpite dal fenomeno della contraffazione, come Artemide, Assicor, Atlas, Asiago, Bticino, Cavalli, Cisgem, Concorde, Danese, Fendi, Ferrero, Giochi Preziosi, Gucci, Lamborghini, Luxottica, Look Occhiali, Nuova Faro, Parmigiano Reggiano, Prosciutto Di Parma, Safilo, Trudi, Versace.
All’inaugurazione del 13 gennaio hanno partecipato il Capo Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, Giuseppe Tripoli, il Direttore Generale della Direzione per la Lotta alla Contraffazione –UIBM, Loredana Gulino, il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, e Tiziana Pompei, Vice Segretario Generale Unioncamere.

In occasione dell’esposizione, la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione -UIBM ha inoltre organizzato tre incontri attraverso la collaborazione delle Associazioni dei Consumatori, del Comune di Roma, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, oltre al mondo dell’istruzione e dell’Alta formazione nonché l’Istituto Tagliacarne, con l’obiettivo di approfondire e dare il giusto risalto al mercato del falso.

Per incoraggiare la partecipazione anche dei più giovani all’esposizione, la Direzione ha inoltre predisposto un programma di visite guidate alle scuole, con riguardo particolare per le Accademie di Arte, Moda e Design, Licei artistici e gli istituti tecnici.

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