Come richiedere la registrazione

Presentazione della domanda

Per richiedere la registrazione di un disegno o modello in Italia si deve compilare il formulario di domanda (modulo), corredato della relativa documentazione. La domanda può essere presentata in copia cartacea o mediante deposito telematico a una qualsiasi Camera di Commercio cui andranno corrisposti in tal caso i diritti di segreteria; in alternativa può essere inviata all’UIBM attraverso un servizio postale che ne attesti la ricezione (quindi è possibile presentare domanda diretta all'UIBM solo in formato cartaceo).

Occorre considerare che la domanda sarà comunque inviata alla Camera di Commercio di Roma per l'inserimento della stessa nel sistema di deposito della DGLC-UIBM. La ricezione da parte dell'UIBM importerà solo ai fini della data di acquisizione della domanda.

Documenti da allegare sempre alla domanda 

  • la riproduzione grafica del disegno o modello, o la riproduzione grafica dei prodotti la cui fabbricazione deve formare oggetto del diritto esclusivo, o un campione dei prodotti stessi quando trattasi di prodotti aventi fondamentalmente due sole dimensioni
  • la ricevuta di pagamento dei diritti all’Agenzia delle Entrate F24

Ulteriore documentazione

  • la descrizione del disegno o modello, se necessaria per l’intelligenza del disegno o modello medesimo, che dovrà:
    - riferirsi al disegno o modello e non al prodotto al quale esso si applica
    - essere accurata e atta a mostrare la differenza fra il disegno o modello depositato e ogni altro disegno o modello preesistente
    - coprire tutte le caratteristiche estetiche proprie del disegno o modello, metterne in rilievo gli aspetti più importanti. La descrizione può essere integrata da una o più rivendicazioni che indichino brevemente le parti essenziali e nuove del modello (ogni rivendicazione deve riferirsi a una sola caratteristica); tali rivendicazioni costituiscono la parte che delimita la tutela stessa del modello
  • la designazione dell'inventore riportante cognome e nome, nazionalità e residenza dello stesso, se il nominativo non è indicato nel modulo di domanda. La designazione  deve essere firmata dal titolare della domanda e dall’inventore
  • l’eventuale lettera d’incarico, atto di procura o dichiarazione di riferimento o procura generale, nel caso si sia affidata la registrazione a un consulente o a un avvocato
  • l’eventuale documento di priorità con traduzione in lingua italiana solo se si rivendica un diritto di priorità di un primo deposito effettuato all’estero

Con una sola domanda si può chiedere la registrazione di più disegni e/o modelli, purché questi appartengano alla stessa “classe” (cfr. la Classificazione di Locarno ). Per esempio, se si è disegnata una serie di sedie, tavoli e mobili e la si vuole far registrare, poiché i prodotti in questione appartengono tutti alla stessa classe, la soluzione più conveniente ed economica è presentare un’unica domanda, pagando così un’unica tassa. Se, però, si vuole far registrare anche una lampada, occorre presentare un’ulteriore domanda, in quanto tale prodotto appartiene a una diversa classe. Un disegno o modello può avere delle “varianti”: per essere considerati come “varianti” due disegni o modelli devono riferirsi allo stesso prodotto e non essere sostanzialmente diversi l’uno dall’altro: ad esempio la versione a clip e la versione a spillo dello stesso modello di orecchini.  La domanda, con le riproduzioni grafiche o i campioni e le descrizioni, dopo il deposito viene posta immediatamente a disposizione del pubblico, a meno che il richiedente non ne abbia escluso l’accessibilità per un periodo che non può essere superiore a 30 mesi dalla data di deposito o dalla data della priorità.


Valutazione della domanda

Nel nostro ordinamento l'esame preventivo della domanda di registrazione di un disegno/modello consiste in una verifica di carattere amministrativo e tecnico, alla luce della quale può seguire una richiesta interlocutoria di chiarimento / approfondimento, cui l´interessato deve rispondere entro 60 giorni prorogabili fino a sei mesi. Al termine della fase interlocutoria l´UIBM emette un provvedimento di rilascio o rifiuto della registrazione, contro il quale è ammesso ricorso alla Commissione dei Ricorsi entro il termine perentorio di 60 giorni dal ricevimento. Una volta eseguita la registrazione del disegno/modello, il richiedente diviene titolare a tutti gli effetti del relativo diritto di proprietà industriale.


La richiesta di ritiro della domanda

Nel caso non si sia più interessati alla registrazione del disegno/modello, nel periodo che intercorre tra la presentazione della domanda e l’emissione del relativo provvedimento, è possibile presentare presso l'UIBM o i competenti uffici delle Camere di Commercio un’istanza di ritiro, che va presentata con una marca da 16,00 euro. L’istanza deve riportare le indicazioni anagrafiche del richiedente (o dell’eventuale mandatario), il numero e la data di deposito della domanda relativa al disegno/modello che si intende ritirare, e deve essere firmata dal richiedente o, per incarico, dal mandatario. Una volta presentata domanda di ritiro, all’utente viene rilasciata copia del verbale (semplice o in copia conforme all’originale su richiesta del depositante), contraddistinto dalla lettera R (o Z). Con la istanza di ritiro può essere chiesto il rimborso dei diritti versati.

INFORMATIVA

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