Incentivi per la valorizzazione economica

 

Destinatari
Possono richiedere le agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, con sede legale e operativa in Italia, che intendano realizzare un progetto finalizzato allo sfruttamento economico di un modello/disegno industriale, singolo o multiplo. Il progetto potrà riguardare lo sfruttamento economico di un modello/disegno industriale per il quale sia stata depositata la domanda di registrazione, anche in data anteriore al 1 gennaio 2011, o di un modello/disegno industriale da realizzare ex novo.

Ammontare dell’agevolazione
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi massimi indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

  • fase B.1 – area progettazione e ingegnerizzazione: importo massimo euro 10.000
  • fase B.2 – area produzione: importo massimo euro 60.000
  • fase B.3 – area commercializzazione: importo massimo euro 10.000.

L’ammontare delle agevolazioni, calcolato in via provvisoria al momento della concessione, viene rideterminato a conclusione del progetto, prima dell’erogazione dell’ultima quota, sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute. L’ammontare dell’agevolazione così definitivamente determinato non può essere superiore a quello individuato in via provvisoria.

Oggetto dell’agevolazione / Spese ammissibili
I servizi funzionali allo sfruttamento economico del modello/disegno sono suddivisi in tre aree di applicazione, ognuna collegata a una fase di progetto:

  • fase B.1 - progettazione e ingegnerizzazione. Acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla realizzazione di un nuovo modello/disegno industriale, e al successivo deposito della domanda di registrazione. Spese ammissibili:
        - sviluppo progettuale e analisi dei sistemi
        - disegno e rappresentazione tridimensionale
        - ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali
        - consulenza per le procedure di registrazione del nuovo modello/disegno.
  • fase B.2 - produzione. Acquisizione di servizi specialistici esterni volti allo sfruttamento economico di un modello/disegno industriale attraverso la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati. Spese ammissibili:
        - consulenza tecnica relativa alla catena produttiva
        - consulenza legale relativa alla catena produttiva.
  • fase B.3 - commercializzazione. Acquisizione di servizi specialistici esterni volti allo sfruttamento economico di un modello/disegno industriale attraverso la commercializzazione del titolo di proprietà industriale. Spese ammissibili:
    - consulenza specializzata nella redazione del business plan e dell’analisi di mercato, ai fini della cedibilità del titolo di proprietà industriale
    - consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della licenza del titolo di proprietà industriale
    - consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.

Per accedere all’incentivo, il progetto dovrà obbligatoriamente prevedere almeno una delle fasi B.2 o B.3, nonché, facoltativamente, la fase B.1.
Saranno riconosciute ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute a decorrere dal giorno della presentazione della domanda.

Presentazione della domanda
L’impresa interessata a presentare domanda di agevolazione si registra al sito www.incentividesign.it, fornendo i propri estremi identificativi. In seguito alla registrazione, ottiene delle credenziali (login e password) che le permettono di procedere alla domanda di agevolazione, compilando un form on line, nel quale le vengono richiesti: gli estremi identificativi dell’impresa, il  possesso dei requisiti di accesso al bando; l’eventuale PEC; il documento attestante l’avvenuto deposito della domanda di registrazione del modello/disegno, nonché la descrizione di quest’ultimo (per i progetti di cui alle fasi B.2 e B.3); le coordinate del conto corrente bancario da utilizzare sia per ricevere le agevolazioni, sia per effettuare i pagamenti dei servizi specialistici connessi.
Le imprese dovranno inoltre presentare il progetto di sfruttamento economico del disegno/modello, articolato secondo i seguenti punti:
a) gli obiettivi finali, oggettivi e misurabili, che si intende perseguire e l’impatto previsto a livello produttivo e/o commerciale
b) gli obiettivi intermedi di realizzazione del progetto
c) per ciascuna fase progettuale, i servizi da acquisire e i relativi costi preventivati.
Alla ricezione informatica dei dati richiesti farà riscontro, in via automatica ed elettronica e in tempo reale, la comunicazione del numero di protocollo attribuito alla domanda stessa.
Da quel momento, l’impresa ha 15 giorni di tempo per stampare il riepilogo dei dati forniti, comprensivo del numero di protocollo, e inviare la copia cartacea a Fondazione Valore Italia, allegando i seguenti documenti:

  • dichiarazioni sostitutive di atto notorio relative a dimensione dell’impresa; eventuali aiuti già ricevuti a titolo de minimis nell’ultimo triennio; non sussistenza dei requisiti di esclusione previsti dal bando
  • dichiarazione che l’impresa richiedente e le imprese fornitrici dei servizi prescelti, i cui costi rientrano tra le spese ammissibili, non si trovano, a partire da 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, in una delle situazioni di cui all’art. 2359 c.c. ovvero non devono essere state partecipate, anche cumulativamente, per almeno il 25%, da medesimi altri soggetti, anche in via indiretta
  • dichiarazione del legale rappresentante o di un suo procuratore speciale che l’impresa richiedente non usufruirà di servizi erogati da: propri amministratori, soci dipendenti dell’impresa beneficiaria o loro congiunti, nonché società nella cui compagine sociale siano presenti soci o gli amministratori dell’impresa beneficiaria
  • documento attestante l’avvenuto deposito della domanda di registrazione del modello/disegno (escluso per i progetti che prevedano anche la fase B.1)
  • preventivi di spesa per i servizi specialistici richiesti
  • certificato di iscrizione al Registro delle imprese recante dicitura antimafia
  • aggiornato documento unico di regolarità contributiva (DURC)
  • liberatoria sulla privacy.

Per la presente misura ciascuna impresa può presentare una sola di domanda di agevolazione.

Istruttoria dei progetti e concessione delle agevolazioni
Fondazione Valore Italia effettua l’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione: verifica la sussistenza dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità previste dal bando, accerta la regolarità formale e la completezza della domanda di agevolazioni, la rispondenza del progetto presentato alle finalità della misura, nonché la pertinenza e la congruità dei costi preventivati per la realizzazione del progetto. Procede successivamente alla valutazione dei progetti, effettuando un esame di merito, basato sui seguenti criteri:

  • credibilità della strategia di valorizzazione economica del disegno/modello
  • funzionalità dei servizi individuati rispetto al percorso di valorizzazione delineato nel project plan
  • coerenza tra il profilo dei fornitori prescelti e i servizi specialistici richiesti
  • congruità del costo dei servizi specialistici richiesti rispetto alla natura dei servizi e al profilo dei fornitori.

L’istruttoria si conclude con un giudizio motivato, positivo o negativo, che viene comunicato all’impresa. In caso di concessione dell’agevolazione, sarà stipulato un apposito contratto tra Fondazione Valore Italia e l’impresa beneficiaria. Il progetto deve essere concluso entro 18 mesi dalla sottoscrizione del contratto.

Modalità di erogazione
L'erogazione delle agevolazioni è prevista in due soluzioni:

  • una prima tranche pari al massimo al 50% dell'agevolazione riconosciuta, che potrà essere erogata a scelta dell’impresa, in due modalità alternative:
        - come anticipazione a fronte di presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia dell’importo richiesto, oppure
        - come stato di avanzamento lavori (SAL); in tal caso l’impresa deve dimostrare, tramite idonea documentazione, di aver usufruito di servizi specialistici in una percentuale pari al contributo richiesto
  • una seconda tranche erogata a saldo, a seguito della verifica della documentazione finale di spesa e del raggiungimento degli obiettivi del progetto.
     

 

INFORMATIVA

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