Griglia di valutazione economica dei brevetti

La “Griglia di valutazione economico-finanziaria dei brevetti” – frutto del lavoro congiunto del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Associazione Bancaria Italiana, della Confindustria, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e dell’Ordine dei consulenti in proprietà industriale – mette a disposizione un modello di valutazione in grado di evidenziare il valore economico dei brevetti (ossia la creazione di valore dentro l’azienda e sul mercato derivante dallo sfruttamento della nuova tecnologia brevettata) e di “misurare” così i brevetti in un contesto di business.

La griglia, utilizzando 86 indicatori e 5 prospettive (brevetto, tecnologia, competenze interne all’azienda, capacità di accesso al mercato e caratteristiche del mercato), conduce a un’analisi che mette in evidenza il contributo del/i brevetto/i e la sua/loro rilevanza in merito al sostegno dell’iniziativa e alla potenzialità di generare flussi di cassa e di reddito.
Il brevetto in questo modo diventa un business tool e la griglia un metodo per capire la rilevanza del brevetto nelle decisioni di investimento e finanziamento.
In sintesi la griglia:

  • bilancia complessità e standardizzazione per rendere lo strumento di valutazione universale e, nel contempo, mirato all’analisi del singolo caso
  • realizza l’integrazione di analisi qualitative e quantitative
  • misura la rilevanza e il merito, attraverso indicatori e variabili
  • è compatibile con le pratiche di valutazione già in uso presso gli istituti finanziari, conformandosi alla normativa e alle regole vigenti (IAS, FASB, Basilea II...)

Non solo: oltre ad essere uno strumento di valutazione, la griglia è uno strumento di comunicazione trasparente, comprensibile e condiviso. Infatti l’adozione di una prospettiva di business o di gestione di progetto per il bene di proprietà industriale permette di agevolare il trasferimento delle informazioni da un punto di vista legale e da un punto di vista economico a una dimensione finanziaria (financial oriented dimension) e di rispondere ai requisiti per l’accesso al credito e capitali di rischio, per finanziamenti pubblici, come pure per la concessione di pegni e garanzie.

La griglia riesce anche a capire e correlare l’efficacia della protezione brevettuale all’impatto sul mercato e sull’impresa e a comprendere e comunicare sia i meccanismi per cui i brevetti impattano sui potenziali di profitto e guadagno, sia in che modo i brevetti, e in generale i beni di proprietà industriale, possono influenzare e “bilanciare” rischi e benefici delle attività di business e di impresa.

 

 

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