Il brevetto internazionale (PCT)

Cos’è il PCT
Il PCT o Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti (Patent Cooperation Treaty) è un trattato multilaterale gestito dal WIPO (World Intellectual Property Organization) che ha sede a Ginevra.
La procedura PCT facilita l’ottenimento di una protezione per le proprie invenzioni negli Stati membri: un’unica domanda internazionale ha gli stessi effetti di una domanda nazionale per gli Stati designati. Il PCT non elimina la necessità di continuare singolarmente la procedura per il rilascio in ogni Stato (o Organizzazione regionale) designato, però ne facilita il proseguimento.
L’esame formale, la ricerca internazionale e (facoltativamente) l’esame internazionale preliminare, sono effettuati una volta sola per tutti i Paesi durante la fase internazionale della procedura.
Il rilascio del brevetto resta però di esclusiva competenza dell’Ufficio nazionale (o regionale) designato. L’inizio della “fase nazionale” è di norma differito sino al 30° mese dalla data di primo deposito o di priorità; questo differimento è un apprezzabile vantaggio per valutare, con maggiori elementi di giudizio, la convenienza a continuare la procedura.

Come si presenta una domanda internazionale di brevetto
Per presentare domanda è obbligatorio essere residenti in uno degli Stati contraenti del PCT o averne la nazionalità. L’UIBM può agire come Ufficio Ricevente delle domande PCT solo per richiedenti che siano cittadini italiani o residenti in Italia. Le domande PCT inoltrate all’UIBM da richiedenti che non ne abbiano i requisiti saranno comunque trasmesse al WIPO (Rule 19.4 del Patent Cooperation Treaty).
Le domande PCT depositate in Italia o da residenti in Italia devono essere redatte in una delle tre lingue ufficiali dell’EPO (francese, inglese o tedesco); è possibile effettuare il deposito in lingua italiana (della descrizione, delle rivendicazioni, del riassunto e dei disegni) a condizione che una traduzione in una delle lingue ufficiali sia depositata entro un mese dal deposito stesso.
Le domande si possono presentare a:

  • UIBM, via Molise, 19 - 00187 Roma (de visu o tramite servizio postale)
  • WIPO - Boite PCT 34, chemin des Colombettes CH - 1211 Genève 20
  • EPO (European Patent Office) come Ufficio ricevente PCT, sia presso la sede de L’Aja che presso la sede di Monaco di Baviera

Sia in caso di primo deposito sia in caso si rivendichi la priorità di una domanda depositata da meno di 90 giorni, allo scopo di acquisire il nulla osta dell'autorità militare, è obbligatorio presentare le domande di brevetto PCT esclusivamente all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Ogni domanda internazionale di brevetto è oggetto di una “ricerca internazionale” svolta da un’amministrazione incaricata (scelta dagli Uffici brevetti nazionali). Per le domande depositate in Italia, soltanto l’Ufficio Europeo dei Brevetti è incaricato della ricerca internazionale.
Il risultato della ricerca in merito alla potenziale brevettabilità del trovato oggetto della domanda è fornito ai richiedenti PCT mediante un Rapporto di Ricerca Internazionale PCT. Questi documenti permettono ai richiedenti PCT di prendere una ponderata decisione sul se e sul quando ottenere la protezione brevettuale. Il Rapporto di Ricerca Internazionale contiene un elenco di documenti sullo stato dell’arte, provenienti da tutto il mondo, che sono stati identificati come potenziali anteriorità dell’invenzione. Il parere scritto dell’Autorità di Ricerca Internazionale analizza la brevettabilità, alla luce dei risultati contenuti in tale Rapporto di Ricerca Internazionale.

Si può successivamente decidere di proseguire con la procedura oppure di ritirare la domanda prima che questa venga pubblicata. Tale sistema permette di posporre il pagamento delle tasse e dei costi di traduzione connessi con le domande nazionali e pertanto di diluire il più a lungo possibile i costi relativi alla protezione di un’invenzione.

Il sistema PCT offre inoltre la possibilità di effettuare un “esame preliminare internazionale” che, basandosi sul rapporto di ricerca, esprime un parere, non vincolante per l’Ufficio nazionale (o regionale) che rilascerà il brevetto sull'oggetto delle rivendicazioni.

 

Per avere informazioni sempre aggiornate sulle modalità di presentazione delle domande, sul pagamento delle tasse e sulle procedure d'esame della domanda:

 

 

INFORMATIVA

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