La privativa internazionale

L'UPOV è l’Unione Internazionale per la Protezione delle Nuove Varietà Vegetali nata a seguito di  una Convenzione, sottoscritta a Parigi nel 1961 e aggiornata a Ginevra nel 1991. Attualmente fanno parte dell’UPOV circa 60 Paesi, compresa l’Italia. L’UPOV ha sede a Ginevra, presso l’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).
Nel settore della protezione giuridica delle varietà vegetali la Convenzione prevede per le parti contraenti (un Paese o un’organizzazione intergovernativa) degli obblighi generali tra cui il principio del trattamento nazionale: un cittadino di una parte contraente gode, sul territorio di ognuna delle parti contraenti, del trattamento che le leggi di tale altra parte contraente accordano o accorderanno ai propri cittadini.
Inoltre, la Convenzione prevede che il costitutore che ha regolarmente depositato una domanda di privativa per una varietà presso una delle parti contraenti (“prima domanda”) goda, per effettuare il deposito, di analoga domanda per la stessa varietà presso altra parte contraente (“domanda seguente”) di un diritto di priorità per un periodo di 12 mesi dalla data del deposito della prima domanda.
La Convenzione UPOV prevede le condizioni per il conferimento del diritto del costitutore, cioè i requisiti di proteggibilità di una varietà vegetale, che, ovviamente sono gli stessi di quelli previsti dalla legislazione italiana e da quella dell’UE.

 

 

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